I Top Bachelors della storia che non si sono sposati (o non si sposeranno) mai
Nel panorama delle celebrità e della storia, esistono individui che, pur godendo di ampia fama, successo e – in alcuni casi – ricchezze straordinarie, hanno scelto o si sono ritrovati a rimanere scapoli per scelta o circostanza. Alcuni hanno rinunciato al matrimonio per dedicarsi totalmente alla carriera, altri hanno trovato la felicità in relazioni non convenzionali o semplicemente hanno preferito coltivare la propria libertà personale. In tutti i casi, la loro vita dimostra che non sposarsi non significa rinunciare alla pienezza dell’esistenza, ma solo viverla secondo regole diverse.
1. Leonardo DiCaprio
Leonardo DiCaprio è uno dei più iconici bachelor contemporanei. Nonostante un passato da “dinamite romantica” con numerose relazioni con top model, non ha mai preso sul serio il matrimonio. Come ha confidato, “non sente il bisogno di legarsi legalmente; per lui non serve a rendere una relazione vera”. Inoltre, pur non escludendo la possibilità in futuro - come suggerì nel 2008, dicendo: “quando arriva il momento giusto, succederà” - attualmente rimane focalizzato su lavoro. Al momento, Di Caprio è fidanzato con la supermodella italiana Vittoria Ceretti - di ben 23 anni più giovane di lui, che a 27 anni di età, ha però ha passato i 25. Inusuale per lui, la cui tendenza a uscire solo con donne under 25 ha fatto nascere un meme online.
2. Al Pacino
Icona del cinema, Al Pacino ha avuto diverse relazioni importanti e oggi è padre di quattro figli, ma ha sempre rifuggito il “sì, lo voglio”. Nella sua autobiografia Sonny Boy, racconta di aver “sempre evitato il matrimonio” perché non vedeva come potesse giovare alla sua vita e temeva di salire sul “treno del dolore”. In un’intervista ammette: «Il matrimonio è uno stato mentale, non un contratto».
3. Nikola Tesla
Geniale inventore, Tesla dedicò tutta la sua vita alla scienza e all’innovazione, ritenendo che qualsiasi legame sentimentale sarebbe stato una distrazione dalla sua missione. Ex-giocatore compulsivo, si impegnò moltissimo per riuscire a fare dell’autocontrollo un arte. Autocontrollo che, per lui, includeva anche l’astensione dai bisogni della carne e del cuore.
Celebre la sua citazione: “[il matrimonio] per un artista, sì; per un musicista, sì; [...] ma per un inventore no”. Tesla era infatti convinto che la natura di un inventore fosse così passionale che, se avesse scelto di amare una donna, lo avrebbe fatto in maniera così totalizzante da finire per darle tutto, sottraendo così quell’energia alla sua creatività. Una scelta estrema, ma coerente con un uomo che ha cambiato il mondo lavorando da solo.
5. James Buchanan
Unico presidente degli Stati Uniti a non essersi mai sposato, Buchanan rimase single dopo la morte della fidanzata Ann Coleman, da cui fu profondamente segnato. Successivamente, ebbe una relazione intensa, apparentemente platonica, con il politico William Rufus King, con cui condivise casa per oltre venti anni - un legame che alcuni storici interpretano come romantico. Dopo che King lasciò gli Stati Uniti per la Francia, Buchanan scrisse a un amico:
“Ora sono solo e senza compagnia, non ho nessuno con cui condividere la mia casa. Ho cercato di corteggiare diversi gentiluomini, ma senza successo. Credo che non sia bene per un uomo rimanere solo e non mi stupirei se finissi per sposare una zitella che possa prendersi cura di me quando sono malato, prepararmi ottimi pranzi quando sto bene e che non si aspetti da me un affetto particolarmente ardente o romantico.”
6. Mary Landon Baker
Non solo uomini, ma anche donne hanno incarnato il ruolo di “eterne single”. Mary Landon Baker, ereditiera americana, rifiutò decine di proposte di matrimonio, arrivando perfino a lasciare fidanzati sull’altare. La sua vita divenne quasi una leggenda, simbolo di indipendenza femminile in un’epoca in cui le donne erano ancora fortemente vincolate dalle convenzioni sociali.
7. Coco Chanel
Anche Coco Chanel, rivoluzionaria della moda, scelse la carriera al posto del matrimonio. Il suo impegno nella costruzione di un impero e la sua visione indipendente non lasciavano spazio a legami che avrebbero potuto limitarla. Con il suo esempio, Chanel ha dimostrato che una donna poteva raggiungere il successo senza dover per forza avere accanto un marito.
Non solo carriera, indipendenza. A volte qualche vizio di troppo
Non sempre, però, la scelta di non sposarsi nasce da motivazioni filosofiche o da amori tragici. A volte è lo stile di vita a rendere improbabile il matrimonio. Molti sportivi e celebrità, pur avendo fama e successo, non riescono a conciliare relazioni stabili con passioni e abitudini poco compatibili con la vita di coppia. È il caso dell’ex attaccante danese dell’Arsenal, Nicklas Bendtner, che secondo molti osservatori ha probabilmente troppi vizi tra serate al casinò e vita spericolata per immaginare un futuro da marito modello. Un esempio lampante di come il carisma e la notorietà non sempre coincidano con il desiderio di stabilità.
Una scelta, non un obbligo
Il matrimonio rimane una scelta personale e, come mostrano questi esempi, il “non sposarsi” può essere una decisione consapevole e coraggiosa. Da DiCaprio a Tesla, da Sartre a Chanel, la lista dei bachelors che hanno preferito la libertà all’altare è lunga e variegata. Per alcuni fu la carriera, per altri un ideale, per altri ancora la semplice volontà di non conformarsi alle aspettative sociali. In fondo, ciò che conta è che ognuno di loro abbia seguito il proprio percorso senza rimpianti. Essere un eterno bachelor non è necessariamente un limite, ma può diventare la forma più autentica di indipendenza personale.